Ecco il programma
del prossimo raduno, che si terrà il
Domenica 6 giugno 2010
“PARCO
NATURALE DEL BEIGUA”
(passo del
Turchino, passo del Faiallo, monte Bèigua)

h. 08.45
Ritrovo a Ovada
appena fuori dal casello autostrada A26
(non arrivare
all’appuntamento proprio a secco, prossimo distributore lungo il percorso
a 16 km).
h. 09.15
Partenza direzione
Genova percorrendo la bella SS 456 del Turchino
(immediato l’impatto
con la natura, da subito tutte curve e uno spettacolare paesaggio, percorso
misto-veloce, ottimo per la guida con le nostre moto).
Percorsi 16 KM,
poco prima di Masone sulla sx distributore ERG
(consigliabile fare il
pieno).
A Masone breve
sosta presso l’ottimo bar pasticceria Vigo
(sicuramente le nostre
signore apprezzeranno: molto valida la pasticceria).
Si riparte sempre
in direzione Genova,
dopo 4 km lasciamo la
scorrevole e divertente SS del Turchino per prendere a dx appena dopo la
galleria la SP 73 per il passo del Faiallo 1.044 mt (s.l.m.). Il nome
Faiallo deriverebbe dal latino fagus in italiano faggio, albero
presente in gran quantità nei boschi circostanti. Si sale... A breve ci
ritroviamo a percorrere un tratto dell’entroterra ligure di rara bellezza:
paesaggi aspri e selvaggi ci vengono incontro, sotto di noi, lontano, la
splendida vista del mare. Siamo nel Parco Naturale Del Bèigua lungo l’Alta
Via dei Monti Liguri, tragitto di oltre 400 km che percorreremo a tratti, il
quale estendendosi lungo tutta la Liguria, consente di ammirare
contestualmente il litorale marittimo ed il suo entroterra. Lo sguardo corre
a perdita d’occhio fino all’ingresso di un bosco di faggi. Entriamo nella
provincia di Savona. Si scende verso l’abitato di Urbe, poi Vara inferiore,
curve molto belle. In prossimità di Urbe incrocio a T, si svolta a sx per
Savona, ponticello, e subito dopo prendiamo ancora a sx direzione Piampaludo,
percorso in salita verso monte Bèigua attraversando un bel bosco.
Guidare con
prudenza perché lungo questo tratto montano l’asfalto presenta qualche
irregolarità
A Piampaludo,curiosa e
insolita strettoia tra 2 case e una chiesa. Poco più avanti alla
biforcazione, manteniamo la sinistra. Gli alberi creano un bellissimo viale
che ricorda una galleria. Proseguendo, deviazione a sx per Prato Rotondo e
Monte Bèigua , entriamo nel cuore della foresta del Bèigua... fittissimo e
spettacolare faggeto dove la piccola strada timidamente si immerge nel
verde, qui ci si sente veramente “ospiti” di una natura dominante... Non
molto più avanti arriviamo al rifugio Prà Riondo a mt 1100 s.l.m. dove
avremo occasione di fare una breve sosta per sgranchirci le gambe, e per chi
lo desidera bere un piccolo aperitivo.
In partenza dal
rifugio al bivio svolta a dx, da qui alla vetta del Bèigua il passo è breve,
e se le condizioni del tempo lo consentiranno godremo di una spettacolare
vista del litorale ligure. Entriamo in una pineta... Si ridiscende, e
percorrendo ancora un tratto dell’Alta Via dei Monti Liguri lasciamo il
parco del Bèigua, ancora gradevoli tratti panoramici. Da qui alla SS n.34
del Sassello teniamo sempre la dx. Arrivati alla Madonna del Salto e quindi
sulla SS 34, svoltiamo a dx direzione Sassello, facciamo rotta verso il
ristorante.
Pochi km dopo
pennellando le splendide curve (tratto stradale motociclisticamente mitico)
giungiamo a Sassello ben nota località turistico-gastronomica, per poi
proseguire verso Palo, dove alla “Locanda Paradiso” genuino locale piuttosto
“Vintage” (quindi molto adatto alle nostre moto) potremo godere della
gentile ospitalità dei gestori, e gustare le loro specialità liguri: primi a
base di pasta fatta in casa, e secondi a base di carne varia, cacciagione
ecc. Ottimo il vino, da consumare con moderazione. Il costo è di 25,00 euro
a testa.
“Sellati i cavalli”
affrontiamo il tratto di strada che ci riporterà ad Ovada al punto di
partenza 30’ circa, passando per Urbe Tiglieto e Rossiglione, percorso anche
questo molto suggestivo che ricorda a tratti certe zone collinari Svizzere.
Degna di nota a Tiglieto l’antica Abbazia Cistercense di S. Maria alla Croce
costruita nel 1120, più comunemente detta Badia di Tiglieto, chiesetta
immersa in mezzo ai prati, fu la prima comunità cistercense costituita fuori
dalla Francia.
Vi aspettiamo
numerosi!!
A presto.
Stefano Fradegrada
NUMERI UTILI
Percorso da Ovada
andata e ritorno: 100 km circa.
Ristoro presso la
“Locanda Paradiso” in località Palo (Sassello) tel 347 25.71.108