DOMENICA 15 SETTEMBRE 2002
20° RADUNO
LECCO
Lassù qualcuno ci ama.
Oppure - più facile - noi appassionati delle giappoclassiche ci abbiamo un gran didietro.
Eh si, non si spiega altrimenti una giornata talmente splendida e perfetta per un movimento in moto proprio il giorno prescelto per il raduno, e dopo un'estate da miseria e brividi!
Ed il bel tempo, insieme ad una cornice suggestiva donata dal lago, ha contribuito ancora una volta a far brillare le cromature e le vernici delle tante jap tirate da festa.
Netta predominanza di Honda su tutte, ma degnamente rappresentate anche le fumatrici,particolarmente quelle con la K (le più assidue nel vizio tabagistico, come da tradizione..); un po' scarsina la presenza di Suzuki e - soprattutto - Yamaha, con un solo esemplare, anche se bello. L'incontro di quest'anno,ricordiamo, era dedicato alla Z 900, e quelle presenti, anch'esse non molte, erano tutte....arrapanti ! Complimenti .
Conclusasi come da programma alle ore 12 l'ostensione dei "piezz' e core" ( ammettiamolo,suvvia, c'è un po' di edonismo in ognuno di noi...), via verso la mèta gastronomica prevista: e subito, appena usciti dalla città, ecco che in metà del gruppo si scatena virulento il morbo del radunista che, come tutti sanno, provoca una paresi al polso destro (solo a quello, eh) ed induce la vittima ad accellerazioni incontrollabili ed INVOLONTARIE!
Ci penserà una sfortunata foratura a guarire i malati, e, se non bastava , la visione di un brutto "dritto" successa ad un motociclista di passaggio: un pensiero ed un augurio da tutti noi al malcapitato collega.
Superata la crisi, tutti a tavola a socializzare - e a mangiare, anche, ovvio - e a conoscere nuove persone con cui progettare (sognare?) future iniziative e scambiare
informazioni.
Come il solito "tempus fugit" e, mai come stavolta, è stato necessario concludere il desco entro tempi determinati: la sala da pranzo si stava rapidamente trasformando in balera, con orchestrina ed avventori chiaramente ansiosi di andare col lissio: giusto il tempo di offrire tre targhe premio _
molto gradite, visto che una è capitata allo scrivente_ e poi via, gli ultimi saluti ed ognuno per la sua strada (nota personale, la mia è stata oltre che lunga , incredibilmente caotica: ma è sempre così, qui in Lombardia?), ognuno a pensare tra se quant'era interessante la moto del vicino e come fare per comprare la prossima...
by Stefano di Pordenone